DAL 1° NOVEMBRE LA TESSERA EUROPEA DI ASSICURAZIONE MALATTIA
A
partire dal 1° novembre 2004 è disponibile la nuova tessera che sostituisce il
vecchio modulo E111 che
si doveva richiedere per poter fruire
di assistenza sanitaria all'estero. In
attesa che le tessere siano distribuite, gli assistiti iscritti al Servizio
Sanitario Nazionale potranno richiedere ed ottenere il certificato sostitutivo
provvisorio da allegare ai documenti recandosi all'estero. Per farlo non sarà
più necessario recarsi agli sportelli delle ASL ma basterà collegarsi al
sito
web dell'ASL e seguire le istruzioni. E' tutto molto semplice ed in pochi
minuti sarà possibile disporre del certificato stampandolo in casa. Nel caso che
i dati personali non siano ancora inseriti, basterà seguire le istruzioni per
chiedere che lo siano e in poco tempo sarete in grado di ottenere il vostro
certificato sostitutivo.
Informazioni sul Certificato Sostitutivo:
Il certificato sostitutivo ha lo scopo di dimostrare il diritto dell'assistito a beneficiare dell'assistenza sanitaria nei Paesi dell'Unione Europea o appartenenti allo Spazio Economico Europeo: Austria, Belgio, Cipro,Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia (compresi: Corsica, Guadalupe,Martinica, Réunion, Guyana), Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia,Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia,Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Slovenia,Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria.
A chi può essere rilasciato:
Per poter ottenere il modello occorre essere residenti presso la ASL n.13 e essere iscritti al Servizio di sanità nazionale. I cittadini extracomunitari, pur iscritti al Servizio sanitario nazionale, possono utilizzare il modello esclusivamente nei Paesi aderenti all’Unione Europea. Per tale categoria di assistiti, quindi, il certificato sostitutivo provvisorio non è utilizzabile nei seguenti Paesi: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera.
A quale tipo di assistenza si ha diritto:
L'Assistito in possesso di tale certificato, potrà beneficiare delle cure mediche 'necessarie' nello Stato di temporaneo soggiorno. L'assicurato riceverà le prestazioni sanitarie della stessa qualità e nella stessa quantità che il Paese in cui si trova l'assicurato eroga ai propri assistiti e non le prestazioni alle quali avrebbe diritto in Italia. Inoltre l'assistito sarà soggetto ai tickets dello Stato in cui si trova. Il certificato sostitutivo può essere utilizzato anche dai dializzati e da coloro che hanno la necessità di ossigenoterapia che si rechino all'estero per temporaneo soggiorno.